Aipoly: da MFR al CES di Las Vegas, vince il B.I.A.

  6 gennaio 2017  >   Flash · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

Aipoly, è un App per ipovedenti presentata nel corso della Maker Faire da Alberto Rizzoli, ed è approdata il 5 Gennaio al Consumer Electronics Show di Las Vegas (Ces), la fiera di elettronica più importante del mondo, che si chiuderà il prossimo 8 Gennaio.

Tra curiosità, dimostrazioni e annunci, ogni anno, una prestigiosa giuria seleziona i progetti che – nel loro settore – sono in grado di segnare un momento di svolta, di vero progresso per la società e per la popolazione.

Secondo USA Today tra le 28 invenzioni più rilevanti di questa edizione, premiate con il Best Innovation Award, c’era anche Aipoly  di Alberto Rizzoli. Previsione azzeccata: Aipoly ha vinto!

La sua App, presentata in anteprima a Maker Faire Rome, ha lo scopo di migliorare la vita di 285 milioni di ipovedenti.

Tutto grazie all’Intelligenza Artificiale e a una tecnologia in continuo sviluppo.

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Alberto Rizzoli

Ma chi è Alberto Rizzoli?

Dopo la laurea in Management alla Cass Business School di Londra, Alberto è volato negli Stati Uniti, in Silicon Valley, per frequentare la Singularity University . L’ istituzione,  fondata nel 2008 con il supporto di Nasa e Google, seleziona ogni anno i migliori studenti del mondo, giovani che sono già in grado di reinventare – in meglio –  la realtà che ci circonda. 

Ma torniamo ad Alberto. Durante la parentesi londinese, Alberto ha fondato la startup “Kidesign” per portare la stampa 3D e altre tecnologie innovative, all’interno delle scuole. Un’attività che è stata presentata anche in Italia, sempre alla Maker Faire Rome. Nel 2015 Rizzoli inizia a scrivere anche per FutureScapes. Il suo primo libro, “The Future of Business” pubblicato nel 2015, racconta le teorie di 60 innovatori che rivoluzioneranno il mondo nei prossimi anni. Nel libro solo idee concrete, non solo semplici visioni.

Come Nasce Aipoly?

Aipoly è nata all’interno della Singularity University grazie alla collaborazione tra il giovane italiano e l’australiana Marita Cheng, classe 1989, fondatrice di 2Mar Robotics, un progetto che mira a creare protesi robotiche low-cost, controllabili da smartphone, per disabili. Nel 2012, per i suoi successi internazionali, Cheng è stata nominata “giovane australiana dell’anno”.

Che cosa fa Aipoly?

È un assistente personale intelligente in grado di far comprendere alle persone ipovedenti il mondo che li circonda. L’idea è semplice e, forse per questo, super vincente.

L’App si avvale di fotografie accompagnate da una descrizione audio. L’uovo di Colombo, insomma.

Ecco come funziona: 

1- L’utente scatta l’immagine con il suo smartphone via APP,

2- la foto viene caricata sul server dell’applicazione per essere riconosciuta e studiata,

3- alla fine dell’analisi, l’immagine viene riconsegnata all’utente che, grazie al file audio che l’accompagna, riceve informazioni dettagliate.

Non solo: l’algoritmo di Aipoly è in grado di capire le relazioni  tra gli elementi ritratti nella foto. In questo modo l’utente è in grado di:

a- sapere cosa riporta l’etichetta di un prodotto al supermercato e verificare l’eventuale presenza di allergeni;

b- Leggere determinati cartelli stradali;

c- percepire la presenza di oggetti fuori dalla portata delle sue mani.

Aipoly consente – quindi – una maggior autonomia personale. Una vera conquista per chi soffre di queste patologie e un sollievo per le famiglie.

E La tecnologia che sta dietro all’App?

Machine Visione
Machine Vision

La tecnologia usata da Aipoly si chiama “Machine Vision” (o Computer Vision). È un’innovazione nata con un obiettivo chiaro: approfondire la conoscenza di tutte quelle reti di neuroni che il nostro cervello utilizza per distinguere i vari elementi che caratterizzano un’immagine.

«Aipoly, usando un sistema simile a queste reti neurali, permetterà di identificare un numero totale di oggetti e scene che supera quello che un essere umano può ricordare durante un’intera esistenza» sottolinea Alberto.

Un processo che un tempo veniva fatto da costosissimi sistemi di calcolo e che oggi può essere fatto direttamente dallo smartphone. Usando la rete. A un costo bassissimo. 

Compimenti ad Alberto Rizzoli e al suo team per essersi aggiudicato il “Best Innovation Award” del CES di Las Vegas! Un grande vanto per l’innovazione italiana. 

Per approfondire: http://aipoly.com/

E anche noi di MFR siamo molto orgogliosi: il futuro passa sempre da Maker Faire Rome 😉

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