“All In Wall”: la luce che diventa un’opera d’arte

  30 dicembre 2016  >   Progetti · Protagonisti

Dall’incontro tra artigianato, design e tecnologia digitale nasce un nuovo modo di arredare fatto di giochi luce, musiche e profumi

 

L'entusiasmo del pubblico di Maker Faire Rome - The European Edition 4.0 davanti alle installazioni di "All In Wall"
L’entusiasmo del pubblico di Maker Faire Rome – The European Edition 4.0 davanti alle installazioni di “All In Wall”

 

Giocare con la luce facendola diventare una vera e propria opera d’arte con uno scopo ben preciso: quello di rendere unico ciascun ambiente, una casa, una stanza, un ufficio, un esercizio commerciale. Ecco il progetto “All In Wall” presentato alla IV Edizione di Maker Faire Rome – The European Edition 4.0 da Francesco Ippoliti, artigiano creativo e alla continua ricerca di sperimentare qualcosa di innovativo;  Riccardo Zorn, architetto del software con la sfrenata passione per la tecnologia;  Vincenzo Padula, fisico con una ricca esperienza che va dalla progettazione di schede madri agli impianti audio.

Un Team che si è “costruito” gradualmente a partire dal 2012, anno in cui Francesco e Riccardo iniziano a pensare e ad immaginare un prodotto che potesse valorizzare e illuminare gli ambienti riducendo al minimo i disagi di una ristrutturazione. Sperimentazione,  immaginazione, tecnica, ma anche passione per l’audio, l’elettronica e l’innovazione: questi gli ingredienti principali di una squadra di successo della quale, nel 2013, entra a far parte anche Vincenzo.

All In Wall” non va semplicemente spiegato, va letteralmente vissuto: ciò che rende unico questo progetto è la reale fusione tra architettura e arte della luce grazie alla quale è possibile ricreare, attraverso giochi luminosi, suoni e colori delle vere e proprie installazioni multi – sensoriali interattive che rendono unico ciascun ambiente.

 

Pavone Wengé
Pavone Wengé

 

Come spiegano Vincenzo, Francesco e Riccardo uno dei punti di forza del progetto è costituito dalle tecniche di realizzazione: l’installazione di una parete attrezzata richiede poco tempo e può soddisfare ogni esigenza  di illuminotecnica, andando a soddisfare anche altri sensi. Ma non è tutto! “Le sfide di un progetto che unisce design e tecnologia sono continue e stimolanti” – dicono all’unisono i componenti del Team – “Ma alla passione abbiamo affiancato alcuni valori: progettare per le persone, eco – compatibilità e risparmio energetico, controllo e domotica“.

E tutto ciò lo si percepisce immediatamente dai numerosi prodotti che a Maker Faire Rome – The European Edtion 4.0 hanno suscitato grandissimo interesse del pubblico e dei media: “La manifestazione è stata per noi una tappa molto importante e grazie ad essa siamo stati notati da alcune troupe televisive. Siamo andati in diretta su RAI 2 il 23 Dicembre 2016 e siamo stati chiamati a raccontare “All In Wall” anche su RAI 3: la puntata registrata dovrebbe andare in onda Domenica 08 Gennaio 2017“.

Curiosi di conosce meglio i prodotti realizzati da Vincenzo, Francesco e Riccardo? Tantissime sono le loro “opere d’arte luminose” tra le quali:

  • Mandala: nato per gioco a pochi giorni da Maker Faire Rome – The European Edition 4.0, questa installazione che permette di visualizzare il proprio stato di rilassamento è stata tra le più apprezzate dai visitatori, soprattutto dai bambini che si sono divertiti a gareggiare a chi accendeva più cerchi
  • Pavone Wengé: un pavone a otto settori luminosi animati con abat – jour laterali
  • Haring: la street art a New York ricreata su un modulo di 1,5 X 1 mt. ideale per spazi ricreativi e residenza private

Ogni installazione è composta da una serie di moduli di circa 2 mt. di altezza X 1 mt. di larghezza combinati insieme e controllati dal modulo principale e ciascuno di essi può generare luce di ogni forma e colore, suoni, rilasciare profumi nell’aria, riscaldare. Ecco quindi come ogni ambiente arredato diventa uno spazio unico ed esclusivo nel quale design e tecnologia si uniscono ad una incredibile esperienza sensoriale.

E come affermano Vincenzo, Francesco e Riccardo “All In Wall” è continuamente “in progress”: “Oggi più che mai sentiamo il bisogno di far conoscere il nostro prodotto all’estero in quanto le funzioni e le tecnologie sono pensate per un pubblico un po’ più nordico. Per il futuro pensiamo affacciarci sul mercato internazionale ovviamente trovando gli strumenti giusti per un buon lavoro di marketing, ma da artigiani, maker, inventori siamo già al lavoro per trasformare in realtà delle nuove idee“.

Non ci resta che seguire tutti gli sviluppi di questo brillante progetto. Vi abbiamo incuriosito abbastanza? Allora seguite “All In Wall” anche su Facebook e su YouTube!

 

Tutta l'energia nell'installazione "Haring"
Tutta l’energia nell’installazione “Haring”