Area Food

Maker Faire Rome 2016 è stato anche un evento da “gustare” con una grande area food ricca di iniziative prelibate e super “tech”.

L’Area Food di Maker Faire Rome ha offerto a makers e al grande pubblico una vasta gamma di eventi, conferenze, workshop, laboratori e progetti destinati a cambiare il mondo del cibo, curati dal Future Food Institute (FFI), il trust bolognese dedicato a food e innovazione.

Qualche esempio? Serre automatizzate da gestire con un click, stampanti 3D per alimenti, sensori in grado di decifrare il contenuto degli alimenti e…pietanze particolari come alghe e insetti, che potrebbero presto comparire sulle nostre tavole. Ma l’innovazione e la tecnologia si incontrano letteralmente laddove regna il cibo: la cucina!

OFFICUCINA

15 talenti internazionali del Food Innovation Program sono stati protagonisti di una serie di sperimentazioni sul futuro del food “from Farm to Fork” nell’OffiCucina, spazio ibrido tra una cucina e un’officina. Due start-up italiane hanno portato in questo luogo unico macchinari di ultima generazione: MEG, specializzata nell’agricoltura di precisione –  assieme a Future Food Institute –  ha lanciato, all’interno di due serre automatizzate coperte, connesse a internet e open source il progetto “Nitrati Zero”, che mira a ridurre drasticamente il livello di nitrati nocivi nella lattuga; The Algae Factory ha mostrato ai curiosi un bioreattore per la produzione di alga spirulina, utilizzato per la creazione di barrette di cioccolato e alghe.

RISTORANTE DEL FUTURO

Non potevamo tralasciare il luogo di aggregazione culinario per eccellenza: nel punto di ristoro Food Tech Jungle, le start-up e i food makers hanno potuto testare piatti cucinati in modo rivoluzionario o con prodotti inconsueti. Il bar ha offerto hamburger a base di alghe, barrette di cioccolato al gusto alga spirulina, i cibi degli astronauti, insetti, cocktail stampati in 3d, aperitivi creati da barman meccanici e bevande innovative.

Un’area è stata dedicata agli showcooking dove makers e chef hanno dato vita a una collaborazione di alto livello con la presentazione di ricette all’insegna del mix tradizione – innovazione.

STAND FOOD MAKERS

Tanti gli start-upper e gli innovatori –  tra i quali i vincitori della “Call For Food Makers”-  presenti nello Stand Food Makers. Qui è stato rappresentato a 360 gradi il mondo della food innovation ed è questo il luogo in cui i visitatori sono entrati in contatto con il cibo del futuro: come consumare Olio Evo Espresso, fresco in tutte le stagioni e personalizzato ai propri gusti con rEVOilution; il progetto di orto verticale Orticale; per i golosi Mashcream, che consente di creare roll di gelato, personalizzabili e assolutamente gustosi e naturali. E ancora: Funghi Espresso che usa i fondi di caffè per coltivare funghi edibili;  il progetto di frutticultura di precisione Perfrutto, nato per monitorare la crescita delle piante prevedendone quantità e dimensione; la tecnologia di Eskesso, creatore di un utensile per il sous-vide, cottura sottovuoto, connesso a internet. Queste sono solo alcune delle centinaia di attrazioni sorprendenti di Maker Faire Rome 2016.

KIDS LAB

Anche a Maker Faire Rome il cibo diventa un reale fenomeno di aggregazione che non conosce età: tantissime le novità e le iniziative per i più piccini all’interno della Kids Area.

10 appuntamenti che hanno spaziato dalla scienza alla tecnologia in cucina pensati appositamente per i giovani makers. Grazie al supporto di Sara Belloni, docente di matematica e scienze, e Alessandro Candiani, ingegnere ed ex ricercatore dell’Università di Parma, i più piccoli hanno giocato in cucina imparando la biologia del cibo grazie al laboratorio portatile We-LAB; con l’ingegnere energetico Matteo Sanarico sono andati alla scoperta delle infinite reazioni chimiche che ogni giorno si sviluppano in cucina; infine, con ArgoTech hanno sperimentato i cibi degli astronauti.

Talk

Il 16 ottobre, giornata conclusiva di Maker Faire Rome – The European Edition 4.0, e in occasione dell’UN World Food Day, sono stati organizzati, all’interno del Pad.10, due talk sui temi del food tech e ag-tech che hanno visti coinvolti ospiti internazionali di alto livello per parlare delle grandi sfide del futuro dove la tecnologia si mette al servizio dell’uomo per nutrire il pianeta in modo sostenibile.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInShare on Tumblr