Back to school. Quale sarà la merenda del futuro?

  19 settembre 2017  >   Flash · Protagonisti · Ultime notizie

E se il cibo del futuro partisse dalle scuole? Ecco gli snack a base di insetti che potrebbero presto diventare la merenda di tutti i giorni!

 

Snack a base di insetti? E’ il progetto di Living Farms Hive, il primo alveare da tavola!

 

È tempo di tornare a scuola e subito viene da pensare alla merenda, quel momento di pausa tra una lezione e l’altra, all’insegna della socializzazione e della convivialità. Come evolverà questo rito nei prossimi anni? Che tipo di snack mangeranno gli studenti? I prodotti interessanti non mancano, da barrette fatte con gli scarti di altre produzioni, a yogurt vegani, fino a pacchetti di cavallette croccanti. Si, abbiamo detto cavallette!

Gli insetti commestibili infatti non sono solo ricchi di proteine ​​e di Omega 3, ma sono anche privi di colesterolo. Essendo geneticamente più lontani dagli esseri umani rispetto alla maggior parte dei mammiferi e degli uccelli, hanno meno rischio di contaminazione. Inoltre, gli insetti sono formati per l’80% di proteine, ​​hanno bisogno di pochissima acqua con un conseguente minore impatto ambientale. Interessante, no?

Nella costa occidentale degli Stati Uniti ci sono già un sacco di snack a base di insetti ed un nuovo mercato si è appena creato. Don Bugito produce insetti aromatizzati in sacchetti (molto simili a quelli delle patatine) da aprire e sgranocchiare ovunque. Bitty offre farina di cavallette e grilli per cucinare, così come biscotti già pronti. A Londra, Grub fa barrette di insetti, così come grilli arrostiti e ingredienti da usare in cucina. Sempre nella city un team tutto italiano parte per lanciare il progetto Crické – the taste of tradition, the power of crickets. Il primo prodotto disponibile sul mercato sono le Crickelle – cracker con farina di grillo. Altri ne seguiranno presto

 

Un pacchetto simile a quello delle comuni patatine che ha però degli ottimi insetti da sgranocchiare: Don Bugito!

E se voleste allevare insetti in casa? Nessun problema! Nel 2009, Monica Martinez aveva già progettato una grande fattoria per insetti come proposta utopica per l’agricoltura urbana. Più recente è invece il progetto di Katharina Unger, fondatrice di Livin Farms Hive, il primo alveare da tavola per insetti commestibili.

Sei tra i curiosi che hanno già provato alcuni di questi prodotti o stai sviluppando con la tua scuola un progetto innovativo che si muove in questa direzione? Vieni a presentarlo a Maker Faire Rome: la Call For Schools è aperta. Invia la tua candidatura a questo link entro il 20 ottobre

 

Le Crickelle del team tutto italiano di Crické sono classici cracker con l’aggiunta di 15% di farina di grillo

Maker Faire Rome – The European Edition 4.0 (1-3 dicembre, Fiera di Roma) avrà una sezione dedicata al mondo del Cibo e agricoltura: l’innovazione nell’alimentazione (cibi, macchine, robotica, metodi di preparazione e conservazione) e nell’agricoltura (agro-tech, innovazione rurale, automazione, monitoraggio). 

La Call For Makers è aperta fino al 1 ottobre: se hai un progetto innovativo nel settore, beh, aspettiamo la tua candidatura qui!

L’Area Food di #MFR17 è realizzata in collaborazione con il Future Food Institute, anima educational di un intero ecosistema – il Future Food –  che fa della food innovation uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro, parlando al mondo ma valorizzando il territorio.