Birra… come non l’avete mai vista!

  26 novembre 2017  >   Curiosità · Ultime notizie

Quando la creatività e la sostenibilità incontrano l’arte della birrificazione, una birra circolare non sembra più così lontana…

 

Birra
Nuova vita alla birra: dalla bevanda agli sfiziosi snacks di Regrained

Di Carlotta De Toni 

 

Parliamo di …Birra! I produttori di beni dovrebbero puntare a “fare di più e meglio con meno“. Questo il motto del summit delle Nazioni Unite del 2015, ove tutti i paesi partecipanti si sono assunti la responsabilità di proteggere il pianeta tramite la produzione sostenibile di beni e la gestione strategica delle risorse naturali. Con un terzo del cibo prodotto sprecato ogni anno e la conseguente perdita di risorse primarie, la rigenerazione del settore alimentare è uno dei temi più rilevanti evidenziati nell’accordo.

Oggi vogliamo esaminare gli ultimi sviluppi sostenibili nel mondo della birrificazione. Sarà anche la bevanda più diffusa e amata al mondo, ma l’attuale sistema di produzione della birra non è ecologicamente sostenibile. Per produrre un litro di questa bevanda, infatti, occorrono tra i 30 e i 90 litri di acqua, che in sostanza vengono scartati insieme a trebbie e lieviti esausti. Tuttavia, questi scarti, che costituiscono circa il 90% delle totali materie prime utilizzate, conservano ancora, dopo il processo di birrificazione, proprietà che possono essere utili per altri usi. Le fabbriche di biogas e le biorefinerie utilizzano già le trebbie per la produzione di energia rinnovabile, concime e substrato organico. Tuttavia, in tutto il mondo, possiamo osservare l’aumento di iniziative innovative che cercano di trasformare la produzione della birra in un’attività economica più sostenibile.

Ad esempio, in Italia, il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA) si sta concentrando sulla riprogettazione della struttura economica e produttiva della birrificazione artigianale Italiana, soprattutto nella regione Lazio. La ricerca propone di trasformare le trebbie in pellet e biochar, che possono essere utilizzati per la produzione di energia e riscaldamento. Inoltre, Carlsberg Italia sta avendo successo nella sua impresa di restituire in sicurezza nell’ambiente il 100% dei rifiuti prodotti durante il processo di birrificazione, consentendo agli agricoltori vicini di riutilizzare l’acqua.

 

Birra
Recuperare gli scarti del processo di birrificazione come ha fatto Brewscuits, trasformandoli in biscotti per cani

Dopo la fermentazione, i cereali macerati conservano ancora una gran parte del loro valore nutritivo, facendone una buona fonte di proteine ​​e fibre. Con questo in mente, Regrained e Brooklyn Brew Shop hanno avuto l’idea di utilizzare le trebbie per la preparazione di sfiziosi e nutrienti snack. Dallo stesso concetto, la compagnia Brewscuits ha sviluppato una linea di snack per cani. Geniale è il progetto di Saltwater Brewery, che trasforma i sottoprodotti della birrificazione in imballaggi biodegradabili che possono essere consumati dalle creature marine. Ancora in fase di kick-starter è Canvas, una bevanda vegetale realizzata con i “cereali salvati”. Secondo il loro sito, ogni bottiglia da 350 cl conterrà 13 g di fibre, 10 g di sane proteine ​​vegetali e preziosi acidi grassi.

Va citato infine un progetto che a Maggio ha fatto il giro del mondo. Una birreria in Danimarca (Norrebro Bryghus) ha infatti raccolto 50mila litri di urina prodotta durante uno dei più grandi festival musicali del paese, il Roskilde Festival. A quale scopo? Concimare i campi in cui veniva coltivato l’orzo necessario alla produzione della bevanda alcolica. Cosí è nata Pisner, termine incrocio tra “Pilsner” (tipologia di birra) e “Piss” (termine inglese che significa proprio urina). In edizione limitata, “solo” 60 mila bottiglie, é andata sold out in pochissimo tempo. L’operazione é stata una evidente provocazione all’interno del progetto Beercycling, portato avanti dal Denmark’s Agriculture and Food Council con la finalità di scoprire nuove fonti sostenibili per la produzione della birra.

Che si tratti di pellets o di biscotti, riteniamo positivo che si stia prestando attenzione alle più urgenti ed attuali difficoltà globali, ovvero l’esaurimento delle risorse naturali e l’insicurezza alimentare.

Non ci rimane che aspettare di vedere quello che gli amanti della birra e dell’ambiente hanno in serbo per noi nel futuro!

 

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Il Brooklyn Brew Shop

Esempi di quanto descritto si vedranno nell’Area Food di Maker Faire Rome