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Analisi spettrale attraverso FFT con MSP430

Analisi spettrale attraverso FFT con MSP430

Utilizzando il convertitore analogico digitale integrato nell’MSP abbiamo campionato l’ingresso con una frequenza di campionamento di 20KHz e memorizzato i campioni all’interno di un buffer da 1024 valori.

Con l’utilizzo della libreria MyFFT è stato possibile creare un analisi FFT su 1024 punti. È però possibile estendere la dimensione del buffer sostituendo la CPU con il modello MSP430F5659 che rispetto alla precedente ha 66KB RAM (+86% di spazio in più rispetto alla CPU – MSP430F5529 – montata sulla scheda di valutazione.

La libreria MyFFT produce, in due buffer separati, i contributi della parte real estate e immaginaria del risultato del calcolo FFT con MSP430, questi possono essere utilizzati per calcolare modulo (es. ampiezza di un segnale sinusoidale) e fase (es. campionando con due ingressi analogici due segnali sinusiodali è possibile calcolare lo sfasamento presente tra i due segnali).

Grazie all’ambiente di programmazione CCS (Code Composer Studio) – offerto con liceza gratuita da Texsas Instruments a partire dalla versione 7.0 – è possibile vedere in tempo reale il contenuto della RAM della CPU sotto test e visualizzare sotto forma di grafici porzioni di RAM, per cui è possibile vedere il risultato dell’elaborazione FFT in tempo reale, disegnando di fatto lo spettro del segnale campionato.

http://www.visualizza3d.com/analisi-spettrale-fft-msp430/
Italy


Analisi spettrale attraverso FFT con MSP430

Stefano Allegri

Sono un progettista elettronico che opera nel settore del condizionamento dei segnali da oltre 20 anni.
Da una decina d'anni collaboro con aziende Romane (meccaniche e aziende per la produzione di apparati elettronici montaggi SMD).
Vi rimetto di seguito la mia storia:

Nell'estate del '97 durante l'ultimo anno di scuole superiori ho frequentato uno stage formativo presso un'azienda che produce radar (Consilium Selesmar srl); in occasione di questo stage la cui durata prevista per un mese è stata poi prorogata -su espressa richiesta del Project Manager- a tutta l'estate, ho maturato esperienze a cominciare dal reparto di magazzino per poi passare al montaggio ed arrivare nel reparto di collaudo dove ho contribuito ai collaudi di sottoassiemi del radar. Al termine dello stage sono rimasto affascinato dal clima solidale che si respirava all'interno della fabbrica e dalla tecnologia messa in pratica di quanto stavo studiando...

Tra il '98 e il 2006 lavoro presso CPE srl, notato dal Project Manager di cui sopra che collaborava con CPE srl, mi viene proposto al termine degli studi di iniziare con un rapporto di lavoro part time in quanto fino al 2001 ho continuato gli studi seguendo il corso di laurea di Ingegneria Informatica e passando alcuni esami tipo Analisi I, Fisica I, Chimica, Geometria,... Ma poi il richiamo del FARE a lavoro prende il sopravvento rispetto alla pura teoria del corso universitario. Per questo nel 2001 interrompo il corso universitario e contestualmente il rapporto di lavoro con CPE srl diventa a tempo indeterminato. Presso CPE srl inizio con i rudimenti dell'elettronica, al banco con il mio saldatore e le milefori montando circuiti da provare che il progettista mi passava su schemi elettrici disegnati a mano. Nel corso di pochi anni l'azienda passa dagli iniziali 4 dpendenti fino ad arrivare ai 15 del 2006 e io inizio a fare i primi progetti e arrivano e prime soddisfazioni nel vedere realizzate le proprie idee. Nel maggio del 2005 partecimo ad un corso di formazione presso SPEA per imparare a programmare una macchina a letto d'aghi per l test in-circut, con questo mi affaccio alle problematiche della produzione e del conseguente collaudo, da un punto di vista privilegiato, mediante cioè lo strumento tecnologicamente più evoluto per l'epoca i termini di collaudi.

Nel luglio del 2006 CPE srl mediante la formula della cessione di ramo di azienda si fonde con Teckna srl, che negli ultimi anni è diventata il maggior cliente di CPE srl, tutti noi dipendenti di CPE srl confluiamo in Tekna srl.

Tra il 2006 e il 2009 avoro presso Teckna srl nel reparto di ricerca e sviluppo, all'inizio creando progetti su specifiche direttamente dettate dal mio responsabile del reparto, nel 2007 vengo assegnato al coordinamento e alla progetazione di un progetto che assorbirà il 30% delle risorse del reparto di ricerca e sviluppo e consegunetemente parte delle risorse del reparto di produzione assumendo funzione di Project Maager prima e poi di gestore della commessa per un dispositivo di anti incendio boschivo (vedi la sezione Progetti...). In questo progetto raccolgo le specifiche presso il cliente e tengo costantemente i rapporti con lo stesso per gli aggiornamenti della fattibilità e delle tempistiche delle varie fasi della progettazione prima e poi dalla produzione. Ho a che fare con nuovi strumenti di modellazione 3D con i quali studio forme che poi verranno lavorate mediante processi di fonderia, lavorazioni con macchine a controllo numerico... Progetto circuiti stampati a 6 strati, con componenti BGA come FPGA o microcontrollori della famiglia Friscale ColdFire. Durante la progettazione metto in piedi un gant che descrive le varie fasi del ciclo di vita del prodotto, questo strumento, che aveva oltre 200 item, mi permette di gestire i vari ritardi delle singole fasi e mettere in pratica azioni correttive atte a consegnare il prdotto nei tempi previsti a due anni all'inizio del progetto.

Dal 2009 al 2010 presso Labtronik srl azienda del gruppo RAIT88 srl come prgettista e Project Manager seguendo interamente il ciclo di vita dei progetti che mi vengono assegnati. Labtronik srl è un azienda che prevalentemente collabora con le maggiori aziende del comparto militare presenti nella Tiburtina valley. In quest'azienda conosco il rigore della certificazione ISO 9100 applicato alla progettazione. Alcuni dei progetti, la trasformazione da SATA a SCSI per l'adattamento su un bus SCSI di un disco allo stato solido con interfaccia SATA. Oppure nel campo civile un impianto di coordinamento per la gestione dei TAXI all'aeroporto di Cimapino.

Dal 2011 al 2014 presso Lombard & Marozzini srl come progettista e responsabile di produzione di apparati per l'acquisizione di parametri metorologici.

Dal 2014 ad oggi presso MPB srl come progettista di dispositivi di misura in radio frequenza.

http://www.allegristefano.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=48&Itemid=56


Stand E38 (pav. 7) - Stefano Allegri

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Dati aggiornati il 04/12/2017 - 13.30.07