Con Future Food a Maker Faire va in scena il cibo del futuro!

  29 novembre 2017  >   Eventi · Protagonisti · Ultime notizie

A poche ore DALL’INIZIO della V Edizione di Maker Faire Rome ecco tutto quello che vi aspetta all’interno dello spazio dedicato a food makers e cibo del futuro: la grandissima Area Food!

 

Di Sara Roversi 

Nell’intervista rilasciata a Maker Faire Rome poco tempo fa ho raccontato dell’importanza che Maker Faire Rome ha per la community dei Food Makers a livello globale e di come, per il nostro Ecosystem, sia un momento preziosissimo, una grande festa in cui food innovators da tutto il mondo vengono a trovarci. Ora manca davvero poco all’inizio del più grande show and tell d’Europa e dopo le anticipazioni dell’ultima volta è ora di lasciare spazio a una panoramica più dettagliata delle iniziative curate dal nostro Future Food Ecosystem. Pronti? Si parte!

 

Biospremi
  • IL CONCEPT

 

La nostra area costituirà un viaggio lungo la catena alimentare centrato sull’essere “Food Maker”. Il Food Maker è il protagonista dell’intero ciclo alimentare, colui che – con un ruolo estremamente proattivo – coltiva, produce, trasforma, combina, scambia, consuma, ricicla e con il suo operato e le sue scelte quotidiane può davvero generare un impatto sull’intera comunità.

L’area espositiva sarà quindi caratterizzata da attrazioni ed installazioni, workshop e talks; un percorso che porterà il visitatore a vivere i diversi momenti della catena alimentare, proiettandosi nel futuro.

 

  • LE TEMATICHE

 

Le tematiche principali saranno 5 e sono frutto del nostro ultimo anno di ricerca. Si tratta di:

  1. Agricoltura digitale:  Un’indagine realizzata da Wired e IBM ha mostrato che in Italia Il 75% degli agricoltori si è interessato ai big data, ai droni, ai sensori e alla genomica, il 30% ne ha pianificato l’utilizzo e il 10% li ha già applicati. Molto apprezzate sono le tecniche di impiego dei sensori sul campo (52,2%) e della digital agronomist (50,1%). L’attenzione su queste tematiche, che rappresentano per certi versi una delle ereditá di Expo, sarà centrale per noi
  2. Food Design:  Nuovi sapori ma anche nuovi modi di preparare il cibo, di produrlo, di renderlo disponibile. Ad essere rielaborato, progettato e disegnato questa volta è l’oggetto più antico che mai prodotto dall’uomo: il cibo.
  3. Mindful Eating: Nutrire il corpo per nutrire la mente. Abbiamo sentito tantissime volte questa espressione, ma cosa vuol dire davvero? Bisogna comprendere i segnali del proprio corpo e capire la differenza che c’è tra un’attivazione dovuta allo stress, alla fame o alla sazietà, comprendere meglio le proprie emozioni e creare nuove modalità funzionali di interazione con il cibo. D’altronde il cibo è il primo elemento di incontro tra culture!
  4. Smart kitchen: L’uso di Robot in cucina non è certo una novità ma è negli ultimi anni che tali apparecchiature hanno raggiunto risultati incredibili. Dal giardino che sta su una credenza al robot che stampa i pancake in 3D siamo sicuri che i visitatori di Maker Faire Rome quest’anno avranno delle ottime suggestioni per i regali di natale!
  5. Superfoods: Cibi dai super poteri! Si tratta di alimenti con un alto contenuto di nutrienti superiore alla media dei cibi comuni (vitamine, minerali, fibre, enzimi, sali minerali, antiossidanti e/o fitonutrienti). Sono particolarmente indicati per superare i periodi di grande fatica fisica e mentale senza dover ricorrere a integratori e rimedi artificiali.

 

Viridi
  • IL FOOD MAKERS SHOW

 

Come ho anticipato nella mia precedente intervista l’area espositiva sarà caratterizzata da un percorso attraverso cui il visitatore potrà vivere differenti momenti della catena alimentare. Si partirá dal campo, dove Alex Giordano con il meraviglioso team di Rural Hub, parlerà di agricoltura smart mostrando tecnologie per l’agricoltura del futuro e realizzando workshop. SI arriverá poi alla produzione e al riciclo, passando per la trasformazione e la distribuzione. In ogni area ci saranno Food Makers che rappresenteranno i principali trend per quello specifico tema.

Le startup saranno quindi divise per le seguenti aree:

  • Production
  • Transformation
  • Distribution
  • Eating
  • Recycling

 

Sam by Marie Caye
  • LE STARTUP

 

Come ogni anno non potevano mancare i veri protagonisti dell’innovazione. Gli startupper che con le loro idee disruptive stanno cambiando il mondo del food per come lo conosciamo. Con noi ci saranno:

  • Plantui: Un giardino idroponico ad uso domestico  in grado di far crescere contemporaneamente fino a 12 piante grazie a un sistema brevettato che funziona tutte le stagioni in virtù di uno speciale spettro luminoso e aumenta di 2 o 3 volte il contenuto di vitamina C e beta-carotene. 
  • Wallfarm: Un sistema di “learn intelligent agriculture” pensato per automatizzare la coltivazione di  prodotti vegetali edibili, a prescindere dalle dimensioni degli spazi che si hanno a disposizione. Lattuga, erbe aromatiche, ma anche fagiolini, pomodori, fragole, potranno crescere sulle pareti delle cucine, su quelle di piccoli o medi balconi, per essere utilizzati nella preparazione di piatti sani e a chilometro zero.
  • Tower Garden: Tra i leader mondiali nel settore del vertical farming si tratta di un giardino verticale aeroponico perfetto per far crescere verdure di ogni genere in casa propria
  • Sam: una macchina che tramite un software AI produce e serve da sola soda di kefir (e presto Kombucha).
  • Cooki: un servizio software dedicato ai professionisti del settore alimentare che permette di gestire facilmente food cost e di comunicare le informazioni su allergeni e valori nutrizionali dei prodotti alimentari offerti ai propri clienti.
  • Spireat: di Spirufarm che produce spirulina 100% biologica italiana tramite agricoltura sostenibile. Come lo fa? Aiutando le aziende agricole a recuperare l’energia termica dei biogas per ottenere a costo zero spirulina disponibile tutto l’anno
  • Italbugs: che ha creato un prodotto in capsule a base di due tipi di insetto. Si tratta di un alimento in polvere da mettere nei cibi o ingerire.
  • Waste2Value: valore ai rifiuti. L’iniziativa mira alla creazione di un innovativo modello di economia circolare per il recupero degli scarti e rifiuti alimentari all’interno di un Centro Commerciale. Durante Maker Faire Rome Martina Malucchi e Angelica Trinchera chiederanno al pubblico della manifestazione feedback sul progetto “RECYCLheart l’arte del riciclo “, una piattaforma online che ha l’obiettivo di creare un ponte fra le imprese produttrici di scarti e tutte quelle entità che utilizzano questi ultimi come risorsa primaria per la creazione dei loro prodotti.
  • Biospremi: Si tratta di un innovativo sistema di estrazione olearia ideato e brevettato da un frantoiano siciliano, Nino La Greca
  • REVOILution: Un progetto che ha messo a disposizione del mercato nazionale italiano un servizio di alta qualità tecnologica per la produzione di olio extra vergine di oliva in casa, partendo da una pasta concentrata di qualità.
  • Funghi Espresso: e i suoi ragazzi saranno con noi per uno showcooking assieme allo chef Marco Vitale di Vitam Advice. Funghi Espresso, premiato all’edizione 2016 di Maker Faire Rome con il blue ribbon, si pone l’obiettivo di produrre funghi freschi in modo sostenibile e naturale, utilizzando il fondo di caffè proveniente dai bar e dai ristoranti del territorio come substrato per la coltivazione.

 

Spireat
  • LO SHOWCASE

 

In collaborazione con partner tecnico-scientifici ed imprese altamente innovative, siamo pronti a mostrare alla stampa e al pubblico dei workshop verticali su alcune delle tematiche rappresentate all’interno dei nostri spazi. Ecco che a Maker Faire Rome 2017 prenderanno vita:

  • Neuro Food Lab: Thimus, in collaborazione con Future Food ed esperiti di meccatronica lavorerà sulla correlazione “brain-gut” sviluppando un sistema di neuro analisi e devices per la personalized nutrition. Un incredibile viaggio all’interno della nostra mente! Le dimostrazioni si terranno due volte al giorno su prenotazione!
  • Food 3D Printing: Dopo l’esperienza alla World Maker Faire di New York PancakeBot, la stampante 3D di Pancake arriva a Maker Faire Rome. I visitatori potranno presentarsi allo stand con un proprio disegno in 2D e stamparsi un pancake con l’immagina prescelta.
  • Food Alchemy: Un open lab che metterà in evidenza la potenza del cibo ed in questo caso degli alimenti fermentati per la salute dell’uomo. Ad animarlo i ragazzi di Shi liao con il progetto di food alchemy di Scuderia FF Urban Coolab rivolto alla scoperta delle proprietà nutrizionali di cibi e bevande fermentate
  • Plant Revolution: Dalla Green Bronx Machine di Stephen Ritz con le sue Tower Garden fino a Music of the Plants, uno showcase tutto green in cui vedrete cose incredibili. Avete mai visto una pianta suonare? Qui vi aspetta anche questo!

 

  • I KIDS LAB

Maker Faire é una festa per tutti e anche quest’anno non potevano mancare dei momenti dedicati ai veri future food innovators: i bambini! Nell’area KIDS Future Food, domenica 3 Dicembre animeremo tre workshop dedicati ai ragazzi dai 6 ai 12 anni. Eccoli qui:

  1. Scienza in Cucina: La cucina è senza dubbio lo spazio col contenuto scientifico e tecnologico più alto della nostra casa. Ogni volta che cuciniamo (prepariamo un caffè, impastiamo una torta, prepariamo una pizza o un piatto goloso) inconsapevolmente stiamo facendo una serie di esperimenti scientifici che danno come risultato un pasto veramente buono! In questo nuovo kids lab spiegheremo ai nostri piccoli scienziati il corretto uso di prodotti chimici commestibili che abbiamo in dispensa come ad esempio il bicarbonato di sodio o il saccarosio, giocando e sperimentando insieme a loro, per esplorare il mondo del cibo attraverso la scienza in una maniera davvero unica!
  2. Food Waste: contro lo spreco…il Salvacibo! Dove finisce tutto il cibo che rimane nei nostri piatti, nel frigo, sugli scaffali dei supermercati e nelle mense senza essere consumato? Ci sono grosse quantità di cibo che ogni giorno vengono buttate, anche se in realtà sono ancora in ottimo stato. La quantità di cibo che finisce nella spazzatura oscilla dal 40 al 60%, mentre in altre aree del mondo, non si ha quasi mai accesso a cibi freschi . Il nostro laboratorio ha come obiettivo quello di comprendere quanto sia necessario prestare attenzione al cibo minimizzando lo spreco attraverso uno stile di vita sostenibile. Utilizzeremo la creatività per creare il “Salvacibo”, un sistema per fare arrivare sulla tavola delle persone svantaggiati, tutto quel cibo rimasto invenduto o non consumato ma comunque ancora in ottimo stato.
  3. Superfoods for Super Heroes: Cosa mangiano i supereroi? E se le verdure fossero i veri supereroi? Un workshop dedicato all’esplorazione di nuove ricette da condividere in famiglia, all’apprendimento della storia dei superfoods e alla realizzazione di nuove combinazioni di gusti attraverso simpatiche avventure culinarie. I bambini entreranno in contatto con le basi dell’alimentazione sana e corretta di cui scopriranno i fantastici lati segreti!

 

Ohoo
  • GLI OSPITI INTERNAZIONALI

Come dicevo all’inizio Maker Faire Rome è un’occasione di festa per noi in cui amici di tutto il mondo vengono a trovarci. Quest’anno siamo felicissimi di avere con noi:

  • Chloe Rutzerveld: giovane talento, food designer e maker pionieristica che con le immagini del suo Edible Growth, la sfera ripiena di funghi, creata stampando in 3D in un terreno di coltura commestibile, ha fatto il giro del mondo!
  • Marie Caye: founder di SAM, una macchina che tramite un software AI produce e serve da sola soda di kefir (e presto Kombucha).
  • Stephen Ritz: vera e propria rock star negli Stati Uniti, e non solo, diventato famoso con il progetto Green Bronx Machine. Stephen é stato più volte immortalato accanto a Michelle Obama per sostenere la lotta all’obesità e alla cattiva alimentazione. Pensate che con i suoi studenti negli ultimi anni, nel Bronx, una zona ritenuta tra le più difficili dell’intero stato di New York, ha coltivato oltre 18.000 kg di frutta e verdura, insegnando a migliaia di bambini e famiglie a coltivare cibo ed alimentarsi in modo salutare!
  • Chiara Cecchini: editor della rassegna Edible Innovation di Make Magazine e Project Manager dell’area Food di due tra le piú importanti Maker Faire al mondo: la World Maker Faire di New York e La Maker Faire Bay Area in California.
  • Matthew Oswald: creatore di Mugsy la prima caffettiera robotizzata al mondo semplice da usare e interamente personalizzabile
  • James Hunt: founder di Viridi, un nuovo tipo di vertical farm con un particolare supporto ai servizi di giardinaggio in abbonamento
  • Jessie Mooberry: tecnologa che insegna “drones for good” al Peace Innovation Lab di Stanford
  • Pierre-Yves Paslier: co-founder di Ooho, un innovativo packaging che permette di incapsulare acqua ed altri liquidi come succhi di frutta. E’ realizzato con alghe e vegetali, biodegrada in sole 4-6 settimane, ed è così naturale da essere effettivamente commestibile!

 

Stephen Ritz

Come potete vedere le proposte sono tantissime e noi non vediamo l’ora di mostrarvele in questo evento davvero disruptive. L’appuntamento con Future Food é a Maker Faire Rome dal 1 al 3 dicembre alla Fiera di Roma. Vi aspettiamo!

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