Gap di Genere? C’è Ada Lab!

  28 aprile 2017  >   Eventi · Flash · Ultime notizie

Con Ada Lab il gender gap tecnologico si abbatte fin dai i banchi di scuola.

Ada Lab, organizzato da Codemotion Kids! è un laboratorio gratuito dedicato all’ avvicinamento delle ragazze al digitale (gender gap).

e prende il nome da Ada Lovelace Byron, la matematica inglese vissuta nell’800, considerata la prima programmatrice di computer della storia.

45 ragazze provenienti da Scuole Secondarie di Primo Grado di Roma muoveranno, quindi, i primi passi nella programmazione.

Realizzeranno progetti digitali mediante il microcomputer micro:bit, piattaforma realizzata e diffusa nel Regno Unito dalla BBC per l’educazione digitale dei più giovani.

                          gap

«Lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini è un tema prioritario all’interno delle linee programmatiche dell’Assessorato Roma Semplice» sottolinea l’ Ass. Flavia Marzano.

Il Patrocinio ad Ada Lab di Codemotion Kids! per incoraggiare le ragazze a cimentarsi concretamente nell’uso delle tecnologie.

Le partecipanti si cimenteranno con la programmazione e l’elettronica accompagnate in questo percorso da 6 mentor donne di diverse generazioni.

La responsabilità del gender gap è da ricercare nelle convenzioni sociali, che vedono le donne poco adatte a ruoli di rilevanza nell’ambito tecnologico.

Più di tutto, però, è la mancanza di modelli femminili a influire sulle loro scelte», spiega Chiara Russo, CEO di Codemotion.

Con questo laboratorio, infatti ci si pone l’ obiettivo non solo di dimostrare alle ragazze quanto programmare sia divertente e alla loro portata, ma anche di portare loro alcuni esempi di grandi donne che hanno segnato la storia dello sviluppo tecnologico mondiale.

L’importanza di abbattere il gender gap

Il divario di genere in ambito STEM ( Science, Technology, Engineering and Mathematics) è un problema concreto, inquadrato anche dal MIUR .

Infatti, come dimostra una ricerca della London School of Economics, le ragazze iniziano a mostrare un forte interesse verso le discipline STEM a partire dagli 11 anni (fonte:European Girls in Stem).

Nonostante ciò, intorno ai 17 anni iniziano a perdere fiducia nelle loro capacità.

Al crescere dell’età diminuisce la percentuale di ragazze impegnate in ambiti scientifico-tecnologici: contro un 20% di laureate in materie STEM in Europa, solo l’1% lavora in ambito ICT  (fonte: Pisa Gender Study ).

Appuntamento per il  4 Maggio 2017 – ore 9.00 presso la Sala della Protomoteca, Campidoglio- Roma