“H2inO” ! Il Rosatelli su Eppela!

  10 gennaio 2017  >   Flash · Progetti · Ultime notizie

Forza tutti, non c’è acqua da perdere per aiutare gli studenti del Rosatelli di Rieti a raggiungere la cifra di 6.000 euro in crwodfounfing su Eppela per trasformare il prototipo presentato a MFR16 nel prodotto finale!

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H2inO, non c’è acqua da perdere!

 

L’idea  è il connubio tra imprenditorialità, scuola e digitale  e vuole rimarcare il concetto che l’acqua è un bene prezioso e non va sprecata!

Come sempre, tutto è nato per risolvere un problema concreto: l’azienda  della Gestione dell’acquedotto che serve Rieti, aveva l’esigenza di monitorare in tempo reale e a basso costo, la pressione idrica su alcuni snodi dell’acquedotto per rilevare eventuali perdite.

La situazione dell’acquedotto deve essere interrogabile tramite web o tramite app dai propri addetti in modo da intervenire dove è necessario.

L’Istituto Superiore Rosatelli di Rieti, alla proposta dell’azienda per gli acquedotti, si è resa disponibile con un gruppo di studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico ind. Elettronica ed Elettrotecnica, guidati da due docenti.

L’idea è stata presentata alla Maker Faire Roma 2016, ottenendo un grande successo. Il progetto è piaciuto anche ad Eppela, piattaforma di finanziamento collettivo aperta a tutti e sponsor di Maker Faire Rome, che ha deciso di presentarlo nella categoria Fastup School, per consentire di passare dal prototipo al prodotto finale.

Ma Cos’è “H2inO”?

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Prototipo H2inO

E’ una centralina di monitoraggio a basso costo che si basa sulla famosa scheda Arduino, da qui il nome scelto dai nostri studenti H2inO (H2O Arduino) che:

  • permette di visualizzare in tempo reale la situazione (pressione e livello di clorazione) presente nei diversi punti dell’acquedotto via web e via smartphone, consentendo agli operatori un intervento immediato;
  • consente che i dati acquisiti dai sistemi elettronici presenti nella centralina vengono inviati via WIFI o GPRS/GSM ad un server e memorizzati in un database;
  • è un sistema espandibile in quanto è possibile aggiungere facilmente altri sensori con i quali realizzare un vero sistema di controllo real time della qualità dell’acqua potabile; 

In virtù del basso costo previsto per la centralina, il sistema potrebbe essere interessante soprattutto per delle piccole realtà, come ad esempio alcuni paesi di montagna che gestiscono in autonomia piccoli acquedotti.

Chi c’è dietro al progetto “H2inO”?

Il progetto è stato realizzato da un gruppo di studenti dell’I.I. S C. Rosatelli di Rieti della classe VAE e nasce dall’esigenza di avvicinare sempre più la didattica laboratoriale dell’istituto alle competenze richieste dalle realtà lavorative del territorio.

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Studenti Rosatelli H2ino

Nonostante la forte crisi economica che ha colpito la realtà produttiva reatina, attualmente le uniche aziende che continuano a sopravvivere progettano e producono sistemi di depurazione e controllo della qualità delle acque.

Gli studenti sviluppando il prototipo, hanno competenze spendibili in questo settore, hanno l’opportunità di stare in contatto con realtà produttive del territorio, acquisiscono competenze specifiche in campi tecnologicamente avanzati.

Come aiutare gli studenti del Rosatelli di Rieti?

Tutte l’info per supportare il progetto si possono trovare sulla piattaforma  EPPELA  e per conoscere meglio L’Istituto Rosatelli basta un click qui