House of Drones

L’area dedicata a tutte le novità del mondo dei droni nel 2016 ha raddoppiato con ben due voliere (al Padiglione 5) per consentire lo svolgimento simultaneo di diverse attività.

Nella più grande, “House of Drones by TIM”, ben 800 mq al chiuso e tra le voliere più grandi al mondo, si sono ripetute, più volte al giorno, le esibizioni, con slot di 20’ al massimo, di TIM, FPV Racing Club, del gruppo di Facebook legato ai multirotori e dei maker con progetti selezionati.

L’associazione di piloti di droni da corsa “FPV Racing Club” svolgerà dimostrazioni di volo acrobatico con droni autoprodotti e pilotati con l’ausilio di occhiali per l’FPV (Front Person View) che consentono di guardare ciò che la telecamera a bordo del drone stesso inquadra. Per le dimostrazioni sono stati utilizzati percorsi luminosi costruiti appositamente per Maker Faire Rome.

I piloti di FPV Racing Club sono stati scelti tra quelli che hanno partecipato parteciperanno a un contest video.

Nella voliera, il gruppo di Facebook più grande d’Italia (10.000 iscritti), ha presentato esibizioni e coreografie, tentando anche il record mondiale di 32 particolari droni fermi in aria contemporaneamente.

La voliera più piccola, “Leroy Merlin Drone Training”, di 100 mq è stata, invece, dedicata durante tutta la giornata al battesimo del volo, con droni a disposizione del pubblico più giovane. L’iniziativa è stata curata dal drone-maker e  pilota di UAV esperto in sviluppo hardware open-source e divulgatore della fabbricazione digitale low cost e professionale Paolo Mirabelli, dal video blogger Luigi Mazzeo e dagli Associati FPV Racing Club.

Gli appassionati, inoltre, hanno potuto assistere a mini-conferenze con professionisti del settore su: la sicurezza nell’utilizzo dei multirotori; l’ambito legale; l’utilizzo professionale.

C’era anche una Mini Voliera “Drones For Kids” allestita nella Kids Area (Padiglione 9), dove i più piccoli hanno potuto scoprire tutto sul mondo dei droni e provare a pilotarli.

All’interno della stessa Area, i ragazzi dai 13 anni in su, con qualche esperienza all’attivo di Arduino, elettronica, robotica o coding hanno assistito ad alcuni esempi di coding e ad alcune prove di volo e giochi realizzati attraverso la piattaforma del Drone Droiko.

>>Qui tutti gli espositori e il programma della House of drones

 

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