Maker Faire Kuwait: la forza delle donne

Una Maker Faire da ricordare, quella che si è tenuta lo scorso weekend in Kuwait: tantissimi i progetti esposti e una grande squadra di giovani makers tutta al femminile!

 

La prima edizione di Maker Faire Kuwait ha riscontrato un grandissimo successo
La prima edizione di Maker Faire Kuwait ha riscontrato un grandissimo successo

 

Tre giorni all’insegna dell’alta tecnologia, della scienza e dell’artigianato digitale con più di 60 makers pronti ad esporre i propri progetti: la prima Maker Faire Kuwait è stata un vero successo e, a distanza di una settimana, possiamo definirla “innovativa” in tutti i sensi. Non soltanto per la qualità dei prodotti esposti ma anche per il grandissimo numero di donne “makers” protagoniste della Manifestazione.  

Due le sezioni principali della Fiera, arte e I- tech, quest’ultima caratterizzata da un grandissimo numero di progetti sviluppati e realizzati per la maggior parte da gruppi di studenti di ingegneria delle Università locali. E ciò che contraddistingue questi gruppi di lavoro è proprio la loro componente femminile: a farne parte sono soprattutto giovani donne ingegneri elettrici, ingegneri meccanici,  informatici e professionisti IT. Non c’è tuttavia da stupirsi poiché il Kuwait è uno dei Paesi che da sempre ha riconosciuto l’importanza delle donne come forza lavoro (si calcola che la componente femminile sia nettamente superiore a quella maschile) benché questo non consenta ancora di parlare di perfetta parità uomo/donna a livello sociale: rigide regole disciplinano l’abbigliamento e il matrimonio ma non solo. Trovare dei gruppi di lavoro “misti” all’interno di Maker Faire Kuwait non è stato semplice: il rischio emarginazione è, pertanto, sempre alto.

Tuttavia non possiamo non menzionare gli incredibili progetti “in rosa” che i visitatori hanno potuto ammirare durante i tre giorni dedicati all’innovazione e al futuro: tema prevalente quello dell’assistenza, soprattutto medico – sanitaria. Tra le principali invenzioni una sedia a rotelle motorizzata; una particolare fotocamera in grado di tradurre il linguaggio dei segni in parole vere e proprie. Ma non è tutto: grande attenzione è stata dedicata alla possibilità di costruire apparecchi in grado di diagnosticare e trovare cure alternative a patologie sempre più diffuse come, ad esempio, il diabete e l’Alzheimer, oggetto di studio di due gruppi di lavoro composti da giovani “makers” donne.

 

Molti i progetti a sostegno delle disabilità: tra questi una particolare carrozzina motorizzata"
Molti i progetti a sostegno delle disabilità: tra questi una particolare carrozzina motorizzata”

 

Anche la realtà virtuale è stata protagonista di Maker Faire Kuwait riportando il pubblico indietro di circa 60 anni, in una Kuwait City datata 1951. 

Una fiera dedicata a tutti, anche ai bambini con tantissimi laboratori di stampa 3D, di pittura e numerosi workshop didattici tra i quali ha suscitato particolare interesse quello dedicato alla lavorazione del legno. 

Volete curiosare ancora un po’ nella Maker Faire Kuwait? Allora cliccate qui!

 

Maker Faire Kuwait 2017
Maker Faire Kuwait 2017

 

 

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