Maker Music 2016

Torna “Maker Music”, la sezione di Maker Faire Rome dedicata alla scena musicale più innovativa.

Artisti tra i più rappresentativi della nuova scena musicale italiana e maker dedicati a progetti musicali che hanno saputo suscitare l’interesse di sponsor e addetti ai lavori internazionali, che si alterneranno sul palco (vicino al Pad. 5) per sorprendere con le loro performance tanto il pubblico più inesperto quanto quello dei music lover i più attenti.

Apertura

Ad aprire le sessioni, nella mattinata dedicata alle scuole (venerdì 14, ore 10.00-10.30) sarà la performanceRobotic Dance” di Elettra Robotics Lab, associazione non a scopo di lucro di appassionati di robotica, fondata da maker del settore due anni fa. Robot ballerini sincronizzati si esibiranno in una coreografia a ritmo di musica. La sincronizzazione avviene grazie a moduli Blue Tooth di ST.

A seguire, dalle ore 10.45 alle ore 11.45, salirà sul palco “La scienza in valigia”, progetto di divulgazione scientifica diretto da Marco Santarelli, Direttore Scientifico dell’Istituto di Ricerca e Sviluppo ReS On Network – Studies on Networks and Critical Infrastructure, Londra, e dal suo staff. La performance prenderà forma sul palco attraverso il racconto della storia dell’universo, dal Big Bang ai giorni nostri, tra parole e musica.

La sessione musicale della mattina di venerdì si chiuderà con “Nand-0 e compagni: semplice orchestra rumorosa, dalle onde quadre a quelle elettromagnetiche” di Federico Marcon (12.00-12.50).

I Maker

Sabato 15 ottobre 

  • 10.30-11.15 : “Vinbox suona con fabbricazione digitale e sostenibilità” di Lucio Gonzalez, Gabriele Savarese e Daniel Chazarreta.
  • 11.30-12.10: “Scratch DJ set con Hack Midi Mask”, componente aggiuntivo basato su Arduino Leonardo Micro che trasforma un semplice mixer audio in un controller audio/Midi integrato.
  • 12.00-12.50: “Robotic Dance”.

Domenica 16 ottobre

  • 10.30-11.15: Esibizione dell’Arduino Recicled Guitar, il nuovo strumento di Instroniks realizzato con una chitarra – rotta, riparata e adattata con la manifattura digitale – e una scatola da scarpe, posizionando all’interno uno strumento Instronik realizzato con Arduino;
  • 11.30-12.00: “NAND-0 e compagni: semplice orchestra rumorosa, dalle onde quadre a quelle elettromagnetiche” di Federico Marcon, concerto in cui suoni ambientali e onde elettromagnetiche (captate da microfoni preparati e quindi “tradotte” in suono) vengono miscelate con effetti audio auto-costruiti e sintetizzatori NAND-0 basati su integrati CMOS, con sequencer e generazione di onde.

liga-rock

Gli artisti

Il pomeriggio di venerdì 14 ottobre, dalle 16.00 alle 19.00, sarà dedicato alle esibizioni di tre gruppi musicali di selezione SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, che sostiene Rome Maker Faire – The European Edition 4.0. Gli artisti sono tutti vincitori del LigaRockPark Contest, e per questo si sono esibiti in apertura al concerto di Ligabue al Parco di Monza lo scorso settembre. Le loro esibizioni saranno presentate da SIAE.

  • 16.15-16.45: “I Dei Dell’Olimpo”, band di amici nata dietro i banchi del liceo che, attraverso la sua musica, si propone di arrivare a un pubblico di ogni età. 
  • 17.00-17.30: Francesco Rainero, fiorentino di ventun anni, ha iniziato a cantare all’età di sette nel Coro di Voci Bianche di Firenze e dal 2010 compone testi e melodie per le sue canzoni. Vincitore nel 2016 del 5° Concorso internazionale musicale “Città di Scandicci”, è attualmente impegnato nella produzione del suo primo disco – Mancino – in uscita a inizio 2017.
  • 18.45-18.15: “Last”, band nata nel 2014 che propone un pop in italiano influenzato da synth e sonorità internazionali; il primo album di inediti “Emozioni distorte”, finanziato con il crowfunding, è disponibile dal 23 settembre su iTunes; il singolo “10 mila anni luce” fa parte della colonna sonora del film “Maremmamara”.

Ad accomunare altri artisti sono le sonorità elettroniche.

Sabato 15 ottobre

  • 16.15-16.45: “Khompa”, cioè il torinese Davide Compagnoni, creatore di un sistema (lanciato in anteprima mondiale sul sito di Ableton Live) che gli permette di suonare dal vivo composizioni musicali che solitamente richiederebbero almeno tre musicisti, senza l’ausilio di basi o loop. Il suo disco “The Shape Of Drums To Come” è uscito il 2 settembre per l’etichetta londinese Monotreme Records.
  • 17.00-18.00: IOKOI che, con la visual artist ARIA, si muove tra trame wave elettroniche, immagini ipnotiche e una voce antica ed eterea verso territori liquidi inesplorati. Il suo album di debutto è “Liquefy”.
  • 18.15-19.00 M + A.

Domenica 16 ottobre

  • 17.00-17.45: Yakamoto Kotzuga, all’anagrafe Giacomo Mazzuccato, giovane talento capace di togliere dal cilindro beat avvolgenti, calde frequenze chitarristiche e melodie mozzafiato. Dal 2013, data di esordio con l’EP “Rooms of Emptiness”, ha ottenuto una crescente attenzione a livello nazionale e internazionale. All’inizio del 2015 firma un contratto di esclusiva editoriale con Sugar, editore indipendente tra i più importanti in Europa. Il debut album, “Usually nowhere” esce il 24 marzo 2015 per la Tempesta International/Sugar e il video del primo singolo estratto, “Hermit”, prodotto da Fabrica, viene presentato sulla rinomata rivista inglese FACT Magazine.
  • 18.00-19.00: “Niagara”, duo torinese con all’attivo un EP e tre album, l’ultimo dei quali, “Hyperocean”, uscito il 29 aprile 2016. Positive le critiche della stampa italiana e internazionale e ottimo il riscontro di pubblico e addetti ai lavori, grazie ai loro visuals psichedelici e l’uso di nuove tecnologie segretissime. L’Ypsigrock è fra i palchi su cui si esibiranno nel loro tour in collaborazione con Radar Concerti.
Toa Mata Band
Toa Mata Band

Sempre domenica 16 ottobre vedrà anche la performance (12.15-13.00 e 15.45-16.45) della “Toa Mata Band”, l’orchestra meccatronica ideata e concepita da Giuseppe Acito nel suo studio Opificio Sonico, e composta da otto piccoli personaggi della serie LEGO Bionicle, programmati per suonare drum-synth, percussioni acustiche e smartphones.

Remidi
Remidi

Dalle 15.00 alle 15.30Remidi T8”, strumento che reinventa il modo di fare musica facendo dell’utente lo strumento, sarà protagonista di uno speech sul palco. Grazie a un guanto dotato di sensori connesso a un bracciale dotato di hardware, una volta indossato Remidi permette di suonare utilizzando qualsiasi superficie – il proprio corpo, il movimento nello spazio – e di interagire con ambienti virtuali manipolando oggetti e luci. Nata nel 2014, la start-up di Andrea Baldereschi e Andrea Bulgarelli è vincitrice del Gaetano Marzotto Corporate Prize (Milano, novembre 2015) e del Wearable Special Prize of the Jury (Parigi, Gennaio 2016).

E per i bambini?

Si divertiranno con tutte le performance ma Sabato 15 e domenica 16, dalle 10.00 alle 13.00, nel Padiglione 10, Room 5, per i visitatori più piccoli (dai sei anni in su) ci saranno anche attività dedicate, come il laboratorio “Stonarumori” di Giulio Escalona, dove ogni partecipante, da solo o in gruppo, avrà la possibilità di realizzare, modificare e suonare uno o più Stonarumori, cioè strumenti musicali realizzati con i materiali più disparati: viti, spago, plastica, elastici, molle, motorini elettrici, legnetti, foglie, etc.. I suoni e le voci campionati durante il laboratorio saranno utilizzati durante la performance “Concerto per natura e rumori”, con suoni elaborati dal vivo senza l’uso di software (sabato ore 15.00-16.00).

Giulio Escalona, curatore del workshop per costruire gli Stonarumori
Giulio Escalona, curatore del workshop per costruire gli Stonarumori

N.B. Il programma potrebbe subire variazioni e aggiornamenti. Eventuali variazioni di sala e orario saranno comunicate con annunci vocali durante la Fiera.

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