Maker of Merit 2017: i vincitori!

  6 dicembre 2017  >   Flash · Protagonisti · Ultime notizie

 

Un trionfo di progetti e di Blue Ribbons alla V Edizione di Maker Faire Rome!

 

Per tre giorni abbiamo toccato con mano quel futuro che per molti sembrava ancora lontanissimo. Abbiamo conosciuto maker provenienti da tutto il mondo, sperimentato, inventato e creato. Abbiamo incontrato più di 20.000 studenti che, zaini in spalla, hanno dato il via ufficiale alla più grande fiera europea sull’innovazione. Non ci sono vincitori e vinti a Maker Faire Rome: la nostra filosofia è che “tutti siamo maker”! I Maker of Merit – o Blue Ribbons – sono attestati di stima rilasciati dagli organizzatori e dalla casa madre americana “Maker Media“. Ecco, in ordine assolutamente sparso, tutti i progetti premiati nel merito per originalità e potenzialità.

 

 

Dall’alto, a dx, in senso orario:

  • “ADEO – Migliorare l’usabilità di smarthphone e tablet a persone non vedenti” di Giuseppe D’Ambrosio. Aedo è un prodotto economico che migliora l’usabilità e l’accessibilità della tecnologia touchscreen alle persone non vedenti.
  • “Arrow”. A global provider of products, services and solutions to industrial and commercial users of electronic components and enterprise computing solutions.
  • “Atlante Inerti Project”. Informazione, ricerca e progetto a supporto delle filiere di riciclo degli inerti di cantiere.
  • “BioPic Terraponic Led Kitchen Garden with Smart Urban Farming Tek” di D. Reggiani. L’Orto TerraPonico di BioPic, permette di avere sempre a disposizione erbe profumate per la cucina, germogli, basilico ed insalate. Tutto cresciuto a cm.0.

 

 

Dall’alto, a dx, in senso orario:

  • “CoderBot, un robot per giocare a pensare” di R. Privitera, L. Mariani, E. Datteri. CoderBot è un robot versatile e facile da programmare, progettato per applicazioni didattiche in scuole primarie e secondarie.
  • “Crické” di E. Imparato, F. Majno, M. Parrinello. Crické produce e vende prodotti alimentari a base di insetti, salutari, eco-friendly e incredibilmente buoni.
  • “CUBBIT” di M. Moschettini, L.Posani, S. Onofri, A. Cillario. Cubbit inventa il Community Cloud. I peers connettono il proprio storage e creano il primo data center distribuito. Peer-to-peer, senza limiti, senza alcun costo. Take back the cloud!
  • “TAPIGAMI” di Danny Scheible. TAPIGAMI is the aRt of applying your imagination to Tape. The first rule is to have fun!!!!

 

 

Dall’alto, a dx, in senso orario:

  • Elettroevoluzione – Audio Design” di M. Lattanzi Antinori, E. Diaferia. L’obbiettivo di Elettroevoluzione consiste nel donare una nuova vita a elettrodomestici vintage di design trasformandoli in dispositivi per l’audio
  • “EVADO, Liberi di fuggire dalla realtà” di KRICA Design. EVADO è una soluzione divertente e creativa per fuggire temporaneamente dalla realtà.
  • “Folding Pets” di P. Cuciniello. Folding Pets cono coloratissimi e sfaccettati animali di grande e piccola taglia. Sono sculture 3D realizzate digitalmente utilizzando materiali 2D.
  • “Followthebreathe” di M. Pozza, N. Pozza. L’abito nato dalla collaborazione di due fratelli è ispirato al 1700 e contiene dei led e delle ventole che vengono azionate tramite lo smartphone grazie ad una programmazione Arduino. Il futuro incontra il passato solo nei sogni.

 

 

Dall’alto, a dx, in senso orario:

  • “Galileino – Hardware simulator of Earth and Sun Motion” di F. Corsi. Easily portable Arduino-controlled educational with Earth globe rotating and revolving around a hub with hung Sun-lamp.
  • “Hardprinter” di T. Ludvigsen. Print Big at Low Cost.
  • “Hubotics” di C. e L. Randazzo. Un esoscheletro indossabile per arti superiori che mira a permettere un uso intensivo, direttamente in casa, da parte di persone con disabilità motorie.
  • “ICESL, Advanced modeling and slicing” di S. Lefebvre. IceSL is a state of the art slicer (STL => G-code) with advanced modeling and slicing capabilities.

 

 

Dall’alto, a dx, in senso orario:

  • “Lumipocket LT” di D. Marin. Sviluppa un idea, ottieni un supporto grazie al crowdfunding, realizza il prodotto:la storia di LumipocketLT. Dai Makers per i Makers!
  • “Medical Droid” di F. Rebecchi. Empowering users to detect dangerous health conditions and share them with the primary physician using a simple smartphone.
  • “Mixartista, cocktail a regola d’arte da professionista” di L. Stamati, D. D. C. Velasquez. Dosatore di liquidi tecnologicamente ed esteticamente innovativo.
  • “Assistive Technology – Helping the disabled and blind with simple electronics” di N.S. Sola. Vibration and rotation based distance sensing blind cane/cap with sensors help blind to avoid obstacles and navigate surroundings.

 

 

Dall’alto, a dx, in senso orario:

  • “Openrampette” di WeMake. OpenRampette è un servizio per il miglioramento dell’accessibilità degli esercizi commerciali da parte di chi deve accedere tramite rampa o scivolo.
  • Ping Pong Boum” di F.X. Faucher, F. Jonckheere. With Ping Pong Boum you can help people to build a circuit for ping pong ball race challenge!
  • “Pipenet – the fifth mode of transportation” di E. Bonamente, F. Cotana, A. Nicolini, S. Rinaldi. Pipenet is an innovative and sustainable solution to optimize the transportation network and relieve heavily-congested road transport corridors.
  • “Portrait Painter” di J. Salatino.  A robot that paints portraits with brushes and paint. No points, no lines, only real brush strokes.

 

 

Dall’alto, a dx, in senso orario:

  • “Heartypatch – an open source, IoT connected, ECG & HRV Patch” di ProtoCentral. An open source, IoT connected, ECG, heart rate and HRV patch.
  • “Pulsar Moonlight” di Pulsar. Stelle, pianeti, satelliti diventano lampade dipinte a mano da toccare, per imparare e divertirsi con la scienza e far beneficienza. 
  • “Quo vadis – cellulare braccialetto per persone disabili in spazi pubblici” di F. Lagata, E. Rozenberg. Un oggetto di elettronica indossabile (Wearable Technology) che rientra nel settore del “Internet degli oggetti” (Internet of Things – IoT). Il bracialetto è destinato ad assistere e monitorare i portattori di handicap in parchi archeologici tramite sensori ed antene GPS e Wi – Fi.
  • “Skeym” di A. Mica, A. Leone, G. Pinto, D. Catalano, A. Collesano. Skeym è una Piattaforma di Assessments Gamificata. Può misurare 12 Attitudini e 10 Soft skill attraverso videogames immersivi e coinvolgenti.

 

 

Dall’alto, a dx, in senso orario:

  • “Rural Hack”
  • “Handexos, soft robotics, motu/relief” di N. Vitiello, C. Laschi, A. Menciassi. La Soft Robotics è un campo interdisciplinare che si occupa di robot costruiti con materiali morbidi e deformabili Sviluppo di invasi protesici con design personalizzato, realizzazione di sfinteri artificiali extra- e endo-uretrali a controllo magnetico.
  • “Sensewear” di E. Corti, I. Parati, A. Moltani. Sensewear e’ una collezione di capi d’abbigliamento ed accessori che enfatizzano l’uso dei sensi. Il loro scopo principale e’ quello di stimolare e migliorare la consapevolezza dei nostri sensi aiutandoci ad utilizzarli meglio.
  • “SIXXIGames” di SIXXITeam T. Iori, I. Giannetti. SIXXIGames: giochi di costruzione scientifici sul patrimonio del Made in Italy, autoprodotti in stampa 3D.

 

 

Dall’alto, a dx, in senso orario:

  • “Il carrello della spesa intelligente” di Ing. F.M. Spiezia & Sons. Un robottino intelligente dotato di carrello di raccolta articoli che possa automatizzare il processo di spesa recursiva nelle grandi distribuzioni.
  • “Textile Sensors for plant lymph monitoring” di CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche. 

 

  • “Voice Instruments – Modulo per la vocalizzazione dei display” di G. Berretta. Voice Instrument è un’interfaccia open source collegabile a dispositivi elettronici per la lettura vocale di valori numerici e messaggi.
  • “Wingsuit VR Vitruvian Game” di FabLab Network. Simulatore di volo di una tuta alare attraverso la realtà virtuale e un meccanismo controllato elettronicamente. Ricorda l’uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci. La persona all’interno del cerchio controlla il volo attraverso dei joystick e indossa uno zaino che senza fili (grazie alla batteria) permette di generare la realtà virtuale con i visori. I motori, in piena sicurezza, permettono di muovere la persona come un giroscopio.

Volete saperne di più sui progetti vincitori del Maker of Merit? Allora consultate la sezione “esplora” del sito internet della più grande fiera europea dell’innovazione!