Malaria: Joshua Miago la sconfiggerà

  10 agosto 2017  >   Flash · Progetti · Protagonisti · Ultime notizie

 

UN’ADOZIONE A DISTANZA, UNA NUOVA VITA E  Adesso UN GRANDE sogno: scoprire un vaccino contro la malaria

 

Joshua Miago: dalla baraccopoli al laboratorio di ricerca per combattere la malaria

 

Malaria: a combatterla ci sta pensando Joshua Miago. Nato in una baraccopoli di Nairobi, vicino ad una discarica, in una casa angusta che aveva un solo letto e un tetto in lamiera a dare riparo ad una famiglia numerosa, è cresciuto in condizioni igieniche precarie, pochissimo cibo e la paura di finire nelle mani di una delle tante bande di delinquenti di Nairobi.

Joshua  ha dovuto abbandonare la scuola:non c’era tempo per studiare, l’unica cosa da fare era raccogliere le forze per sopravvivere. 

La vita di Joshua e della sua famiglia cambia quando sua madre, conosce Compassion Italia Onlus, organizzazione che dal 1952 si occupa di adozioni a distanza.

In poco tempo Joshua e le sue sorelle entrano a far parte del programma di Compassion: viene data loro la possibilità di tornare a scuola e di studiare, senza dover far fronte ad alcuna spesa, di indossare abiti puliti, di mangiare cibo nutriente.

L’organizzazione provvede anche alla mamma di Joshua che inizia a vendere frutta in un mercato locale per poi riuscire, dopo qualche tempo, ad aprire un piccolo negozio.

 

malaria Joshua: da un'infanzia drammatica ad un futuro di speranza.
malaria Joshua: da un’infanzia drammatica ad un futuro di speranza.

Terminate le scuole, Joshua ha la possibilità di iscriversi all’Università: da questo momento in poi la speranza di un futuro migliore diventa certezza, i sogni di un bambino nato in una baraccopoli prendono forma.

Lui, che fino a qualche anno prima era costretto a nutrirsi solo di granturco secco e che lottava ogni giorno per sopravvivere, poteva finalmente dedicarsi a ciò che aveva sempre avuto a cuore: lo studio di una delle malattie più diffuse e aggressive in Kenya, la malaria, e gli strumenti per combatterla. 

Durante il percorso universitario, Joshua ha iniziato a collaborare con la Radboud Universiteit Nijmegen (Olanda) e il suo lavoro è continuamente “in progress“: il suo obbiettivo è quello di trovare finalmente un vaccino contro la malaria e di renderlo disponibile ai più bisognosi.

E questo non è solo il suo lavoro: per Joshua, che a causa di questa malattia ha perso un fratello, la scoperta di una cura efficace e alla portata di tutti per uno dei problemi più gravi e diffusi in Kenya è anche una missione.


Il lavoro di Compassion Italia Onlus inizia nel 1952 in Corea del Sud, quando Everett Swanson si sentì spinto ad aiutare 35 bambini rimasti orfani in seguito al conflitto coreano. Il suo fu un approccio “rivoluzionario” al dramma che le piccole vittime stavano vivendo, basato sulla necessità di sostenerle in maniera individuale, fornendo a ciascun bambino un aiuto costante e mirato: proprio dall’idea di un programma di assistenza costruito sulla relazione “uno a uno” è nato il concetto di “adozione a distanza”  Oggi, Compassion è un’organizzazione no-profit impegnata a sostenere oltre un milione di bambini in 25 paesi di Asia, Africa e America Latina. Grazie all’adozione a distanza, ogni bambino riceve cibo, cure e istruzione, e sfugge a piaghe come il lavoro minorile o lo sfruttamento sessuale. Vuoi conoscere meglio il lavoro di Compassion Italia Onlus? Vuoi aiutare questi giovani talenti a migliorare il mondo?  Vieni  a Maker Faire Rome 4.0 dall’1 al 3 Dicembre in Fiera di Roma.

La storia completa di Joshua Miago è disponibile qui

 

Malaria
Malaria Compassion Italia Onlus aiuta oltre 1 milione di bambini in 25 Paesi in Africa, Asia e America Latina

 

 

 

 

 

 

 

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