Meet the Food Makers: ecco i progetti presentati a #MFR16!

  23 ottobre 2017  >   Flash · Protagonisti · Ultime notizie

A Maker Faire Rome 2016 erano più di 40 le startup presenti nello stand Food Makers per rappresentare il meglio della Food Innovation

 

Mattia Nanetti, founder di Wenda, la startup che protegge il vino di qualità grazie all’IoT, a Maker Faire Rome 2016

I 100 000 visitatori della scorsa edizione hanno potuto assistere alle sperimentazioni più inconsuete from farm to fork fatte da questi giovani talenti provenienti da tutto il mondo. A distanza di un anno abbiamo deciso di incontrarne alcuni per rivivere insieme le emozioni della scorsa edizione e farci raccontare dove sono ora. 4 ragazzi, 4 progetti disruptive divisi in 2 articoli e un’unica grande grandissima voglia di innovare. Tutti pronti? Si parte!

 

  • Mattia Nanetti founder di Wenda

 

Mattia Nanetti é il co-founder di Wenda, una startup innovativa che sostiene la qualità perseguita dai propri clienti, creando soluzioni innovative IoT flessibili e customizzabili in base alle esigenze di ogni singolo attore del mercato food & beverage. Ogni soluzione è composta da un dispositivo, un’app e una piattaforma.

D. Ciao Mattia, ben ritrovato! La curiosità è tanta perciò iniziamo subito: come descriveresti la tua esperienza a Maker Faire Rome 2016?

R. Ciao a tutti! Allora eccoci qua, che dire? Maker Faire Rome é davvero un modo per toccare con mano l’innovazione, intendo letteralmente! I makers infatti coniugano perfettamente la propria passione per il digitale alla realizzazione di prodotti fisici. Non stupisce che l’evento sia considerato il piú grande show and tell al mondo

D. In che modo Maker Faire Rome ha aiutato il tuo progetto?

R. É stato molto utile per noi perché abbiamo trovato una società che poi è diventata la nostra partner. Questo ci ha inoltre permesso di differenziare l’offerta nell’ultimo anno.

D. E’ passato un anno da Maker Faire Rome: come si é evoluto il tuo progetto nel corso di questi 12 mesi?

R. Come ti accennavo prima abbiamo diversificato sempre di più l’offerta. Abbiamo innanzitutto Unique, che posto sul collo di ogni singola bottiglia, informa sull’originalità del prodotto attraverso la certificazione della provenienza, combatte il fenomeno dei falsi e monitora lo stato di conservazione. Unique rappresenta la soluzione perfetta per i “Fine Wine”, per tutte quelle bottiglie che hanno ogni caratteristica per diventare beni da collezione o da investimento. Pensa che da poco abbiamo chiuso una partnership con un vino dell’Isola del Giglio venduto a 10 mila euro a bottiglia.
Tra le novitá abbiamo jODYN, il servizio che rende trasparente la filiera e informa sulla qualità del viaggio del prodotto. Partendo dai cartoni da 6 e da 12 bottiglie, per arrivare sino ai pallet ed ai container, jODYN monitora i parametri che influenzano lo stato di conservazione del vino e fornisce un approccio moderno alla tracciabilità. Tale prodotto non è pensato solo per il vino e abbiamo visto grande interesse dalle aziende di ortofrutta e beverage. La strada fatta in un anno è davvero tanta!

 

Wenda vuole tutelare la qualità e l’autenticità del vino

 

 

Irina Vetere é la co-founder di By-ento, startup che alleva diverse specie di insetti creando una filiera produttiva virtuosa, attraverso l’estrazione di molecole di interesse chimico e industriale per soddisfare i fabbisogni nutritivi crescenti e lo sviluppo di una rete produttiva e commerciale che si ispira al franchising.

D. Ciao Irina! Siamo felici di rivederti. E’ passato un anno dalla tua partecipazione a #MFR16: parlaci della tua esperienza alla manifestazione

R. Maker Faire Rome è un evento dallo straordinario respiro internazionale. É anche grazie ad esso che abbiamo fatto nostro il motto “think globally act locally“!

D. In che modo Maker Faire Rome ha aiutato il tuo progetto?

R. Grazie all’evento siamo riusciti a divulgare una serie di questionari che ci ha permesso di raccogliere feedback preziosi dedicati ai nostri prodotti. Abbiamo inoltre potuto dialogare con i partecipanti alla fiera sulla maggiore sostenibilità ambientale di una filiera produttiva che preveda al suo interno l’allevamento di diverse specie di insetti. Questo confronto per noi é stato importantissimo.

D. Come si è evoluto il tuo progetto a un anno da Maker Faire Rome?

R. Tantissime cose sono cambiate. Siamo tra i vincitori del premio ER.Rsi 2016 – innovatori responsabili legato a “L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile“, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Siamo stati in Silicon Valley sviluppando degli ottimi contatti e dando al nostro progetto una direzione sempre più precisa. Abbiamo infine aperto un allevamento a Ventimiglia con una serra di circa 800 metri quadri!

 

By-ento, startup che alleva diverse specie di insetti creando una filiera produttiva virtuosa, lo scorso anno a Maker Faire Rome 2016

 

Ed è tutto per per questa prima parte. Volete scoprire chi saranno i prossimi? Non perdetevi il nostro prossimo articolo dedicato ai Food Maker Champions dell’edizione 2016 di Maker Faire Rome!


Maker Faire Rome – The European Edition 4.0 (1-3 dicembre, Fiera di Roma) avrà una sezione dedicata al mondo del cibo e agricoltura: l’innovazione nell’alimentazione (cibi, macchine, robotica, metodi di preparazione e conservazione) e nell’agricoltura (agro-tech, innovazione rurale, automazione, monitoraggio). L’Area Food di #MFR17 è realizzata in collaborazione con il Future Food Institute, anima educational di un intero ecosistema – il Future Food –  che fa della food innovation uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro, parlando al mondo ma valorizzando il territorio.