Mogees: e ogni cosa è musica.

  24 agosto 2017  >   Flash · Progetti · Ultime notizie

Mogees: Il modo di suonare cambia e qualsiasi oggetto può diventare un incredibile strumento musicale!

 

Mogees: il modo di suonare cambia!
Mogees: il modo di suonare cambia!

Mogees : il mondo è un palcoscenico su cui possiamo metterci a suonare. Basta la tua immaginazione per trovare strumenti musicali un po’ ovunque.

Cancelli, bicchieri, alberi e così via: qualsiasi cosa può produrre musica.

Ed è esattamente per questo che  è stato inventato.

Si tratta di un piccolo sensore applicabile a qualunque cosa  e in grado di riprodurre specifici suoni una volta captate le vibrazioni dell’oggetto che viene percosso o sfiorato, o con il quale si sta semplicemente interagendo.

L’informatico Bruno Zamborlin che ha ideato Mogees, lo ha definito un “meta – strumento” ossia uno strumento per fare altri strumenti, in questo caso musicali.

Si può suonare davvero qualsiasi superficie riproducendo di volta in volta un suono differente, come ha dimostrato un DJ giapponese che ha “suonato un’albero” insieme al suo pubblico.

Quanto basta per trasformare chiunque in un “music maker”, come spiega il sito dell’app. “permette a tutti – a prescindere dalle loro abilità tecniche o musicali – di esprimersi con quello che per molti sarà un mezzo completamente nuovo. La dimensione creativa e musicale che Mogees infonde nella vita di tutti i giorni – che sia pianificata o improvvisata, professionale o amatoriale – permette di vivere esperienze musicali emozionanti e creative”.

Ecco perchè questo piccolo sensore è per tutti: dj o artisti professionisti, ma anche bambini, studenti e amatori. 

Bruno Zamborlin ha iniziato a sperimentare il prodotto nel 2013 ottenendo sino ad oggi 3 milioni di sterline di finanziamento in tre round diversi e attirando l’attenzione di artisti e dj, oltre che di grandi brand come FIAT e Mazda, che hanno voluto utilizzare la tecnologia di Mogees in diversi spot pubblicitari, permettendo così al prodotto di essere lanciato sul mercato affianco di nomi già conosciuti.

Recentemente anche l’inventore di Guitar Hero ci ha preso sotto la sua ala annoverandosi tra i nostri distributori USA“, spiega Zamborlin.

E se negli anni l’evoluzione di Mogees è stata davvero incredibile, anche i progetti futuri di Bruno e della sua Startup non sono da meno: l’obbiettivo è infatti quello di creare un  un chip integrato che permetta al sensore musicale di funzionare senza bisogno di telefono o computer.