Repair cafés.Trend mondiale di DIY.

I Repair_Cafès

Luoghi – gratuiti – di aggregazione e incontro: ecco i Repair cafés!

 

Nei Repair cafés si riparano le cose (in maniera collaborativa).  Attualmente nel mondo ce ne sono 1270 ( uno anche a Roma, unico in Italia,  nato nel 2016).

Non si tratta né di officine per le riparazioni né dei soliti bar i Repair cafés sono uno spazio di aggregazione dove tutti i soci possono aiutarsi reciprocamente e condividere utensili e conoscenze relative ai lavori artigianali. Basterà poi affidarsi ad un socio esperto per ridare vita ad un oggetto che da soli non si è in grado di riparare.

Repair_Cafès

All’interno di un Repair cafés, si trovano strumenti e materiali per  effettuare riparazioni di tutti i tipi: dalle stoviglie all’Hi-tech. Ovviamente ci sono anche volontari esperti i in tutti i campi della riparazione.

Come Funzionano?

I visitatori portano i loro oggetti rotti da casa. Insieme agli specialisti iniziano a lavorarci. È un processo di apprendimento “on the job”. Se non si ha niente da riparare, si può semplicemente gustare una tazza di … caffè  o di tè . Oppure si può dare una mano con il lavoro di riparazione di qualcun altro.

Perché sono nati i Repair cafés?

Abbiamo dimenticato l’arte di riparare.  L’esperienza di chi sa “riparare” non viene quasi mai utilizzata o valorizzata ed è un peccato anche per l’ambiente. Per esempio, riduce le emissioni di CO2 perché la produzione di nuovi prodotti e il riciclaggio di quelli vecchi provoca la liberazione di CO2.

Il Repair cafés insegna a vedere i propri beni sotto una nuova luce e consente di apprezzarne, di nuovo, il loro valore.

 

ideatrice Repair Cafè
Martine Postma

 

A chi è venuta l’idea dei Repair cafés?

Il primo Repair café è stato avviato da Martine Postma ad Amsterdam il 18 ottobre 2009. È stato subito un grande successo. Nel 2011 è nata la Repair Café Foundation, organizzazione senza fini di lucro che  ha fornito un supporto professionale a gruppi locali nei Paesi Bassi e in altri paesi che desiderano avviare uno di questi centri.

Non c’è competizione con gli i professionisti del settore

Anzi, piuttosto il contrario. I visitatori vengono spesso consigliati di rivolgersi ai professionisti laddove l’impresa è troppo ardua. La maggior parte delle persone afferma di buttare gli oggetti rotti perché pagare per ripararli è in generale troppo costoso. In questi cafés, invece, imparano a non buttare via le cose perché…Ci sono alternative!

Si tratta di luoghi con una forte valenza culturale: aiutano a cambiare la mentalità ma, soprattutto, vi si sperimenta quanto sia divertente l’arte della riparazione delle cose e quanto, in alcuni casi, sia facile fare da sé.

Banale, ma sempre utile da sottolineare, il valore sociale dei luoghi come i Repair cafés. 

Vuoi saperne di più o addirittura aprire un Repair café ? Clicca qui

 

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