Tante novità Hi-tech in arrivo nel 2018!

  29 dicembre 2017  >   Curiosità · Flash · Progetti · Ultime notizie

 il 2017 volge al termine e per qualcuno è tempo di bilanci. Noi però guardiamo dritti al futuro e le aspettative per i prossimi 12 mesi sono altissime.

In arrivo:ecco una piccola anticipazione, dal sapore assolutamente tech, di quello che ci porterà il 2018.

 

Nel mondo oltre 2 milioni di persone devono sottoporsi quotidianamente a dialisi renale.Di conseguenza un team della University of California, di San Francisco, ha sviluppato il primo rene artificiale impiantabile.

Si tratta di una “scatola” grande quanto una tazzina da caffè, contenente filtri di silicio e cellule renali vive coltivate in un bioreattore, da collegare al sistema circolatorio del paziente e alla vescica per “pulire” il sangue.

Il progetto permette ai malati di muoversi durante la dialisi e, sopratutto, vuole sopperire alla carenza di organi.

Infatti nel 2016 solo un paziente su sei in lista di attesa per il trapianto è riuscito ad ottenere un nuovo rene.

Finalmente, dopo oltre 20 anni di studi, The Kidney Project dovrebbe entrare nella fase sperimentale già dai primi mesi del 2018.

 

The Kidney Project’s artificial kidney. Photograph: UCSF

 

  • L’agricoltura verticale

La sempre più limitata disponibilità di spazi e risorse per sfamare la popolazione mondiale è uno dei problemi più attuali degli utili tempi.

Oggi, però, una valida soluzione è rappresentata dalla cosiddetta “agricoltura verticale”, che ottimizza l’utilizzo di acqua e lo sfruttamento dei terreni agricoli riducendo inoltre l’uso di pesticidi e di fertilizzanti.  

Plenty, startup americana con sede a San Francisco finanziata da Jeff Bezos, sta pertanto costruendo enormi fattorie al coperto per coltivare prodotti freschi.

Le “vertical farmings” – in arrivo anche in Italia – vengono infatti sviluppate nei pressi delle città nelle quali i prodotti vengono distribuiti riducendo così il consumo di CO2 adoperata per il trasporto del cibo.

Ad oggi Plenty dispone di un ex-magazzino di circa 100.000 mq. a San Francisco e di una seconda struttura, appena aperta, sita nella periferia di Seattle.

 

Plenty’s vertical farm. Photograph: Plenty

 

  • Beam, il social business, nato per finanziare la formazione professionale dei senzatetto

Beam è un “social business” con sede nel Regno Unito che finanzia la formazione professionale per i senzatetto.

Grazie alla collaborazione delle “Charities” (le associazioni di beneficenza che assistono le persone senza fissa dimora) Beam è in grado di elaborare dei profili online di tutte quelle persone che sono potenzialmente pronte per affacciarsi nel mondo del lavoro.

Ogni membro di Beam viene quindi dotato di un account personale, sviluppato sulla base delle proprie potenzialità e capacità. Grazie ai dati raccolti, viene messo in contatto con un “operatore Beam” che definisce per lui un percorso di formazione professionale.

Questi profili, poi, agiscono come singole campagne di crowdfunding grazie alle quali si possono fare donazioni e seguire l’intero training del destinatario.

Un esempio? Ve ne diamo 2 :

  1. Tony, che aveva bisogno di 4.400 sterline per completare un percorso di  formazione per elettricista,
  2. Marilyn, che necessitava  di 3.000 sterline per poter prendere patenta di guida e licenza da tassista. 

Se Beam si rivelerà un modello esportabile, potrebbe essere in arrivo anche in Italia.

 

Beam, il crowdfunding per la formazione professionale dei senza tetto

 

  • Makani, in arrivo l’aquilone che produce energia

L’enorme “aquilone energetico” Makani è un nuovo tipo di turbina che genera elettricità volando contro il vento in loop acrobatici mentre è legato al suolo.

Il funzionamento è semplice: quando l’aquilone è in volo, i rotori sull’ala vengono attraversati dal vento e iniziano a ruotare,generando energia.

Questa scorre lungo la fune che trattiene l’aquilone e arriva sino alla griglia d’appoggio.

Grazie al design particolare, Makani consente di utilizzare questi aquiloni innovativi in zone del mondo in cui le normali turbine eoliche non potrebbero essere installate.

L’ultimo prototipo può addirittura generare energia sufficiente ad alimentare fino a 300 case.

Makani, di proprietà  di Google Alphabet, inizierà a testare i suoi aquiloni energetici alle Hawaii proprio nel 2018.

 

Makani’s kite. Photograph: Google X
 

 

  • Apart of Me la App per assistere i bambini che si trovano a dover affrontare un lutto familiare

 

Apart of Me è un’app creata per aiutare i bambini ad affrontare la perdita di un familiare.

Questa app. è progettata come “uno spazio virtuale sicuro” con giochi e missioni studiate per elaborare in maniera innovativa le diverse fasi del dolore.

Una funzione, ad esempio, consente agli utenti di creare uno scrigno con le memorie digitali di chi non c’è più.

Inoltre è anche possibile ascoltare registrazioni audio di altri ragazzi che vivono o hanno vissuto un’esperienza simile.

Il progetto no-profit è stato sviluppato da Bounce Works con la supervisione di esperti di psicologia infantile.

Dopo aver testato un prototipo nel 2016, Bounce Works ha raccolto 30.000 sterline con il crowdfunding lanciato nel 2017 per implementare la app.

 

 

  • Crispr, l’editing genetico

 

Crispr – l’acronimo di clustered regularly interspaced short palindromic repeats – è la più moderna e promettente tecnica di editing (o modifica) del dna.

In quanto a precisione, non ha precedenti nella storia dell’ingegneria genetica e oggi rappresenta un punto di svolta per la ricerca biomedica grazie alla velocità e alla precisione con cui può essere applicata.  

Sviluppata per la prima volta nel 2003, Crispr è stata annoverata tra le innovazioni scientifiche più importanti degli ultimi anni.

Ha il potenziale di invertire gli effetti della malattia o addirittura di eliminarli dal genoma allo stadio embrionale.

Le prime prove concrete sul DNA dei pazienti sono in arrivo nel 2018: Infatti la Crispr Therapeutics utilizzerà Crispr per correggere un difetto genetico in pazienti con una malattia del sangue ereditaria: la beta talassemia.

I ricercatori della Stanford School of Medicine stanno anche studiando la possibilità di utilizzare le tecnica Crispr per la cura dell’anemia falciforme.

 

Jennifer Doudna, tra gli inventori della tecnica Crispr

 

  • Canute, l’e-reader braille multidisciplinare per persone ipovedenti o non vedenti

Il linguaggio braille permette alle persone ipovedenti o non vedenti di leggere, ma anche di imparare l’ortografia e la punteggiatura.

Tuttavia, ad oggi, il numero di bambini in età scolare in grado di imparare il braille sembra subire un brusco declino a causa di due fattori principali:

  • la presenza di un numero sempre più crescente di software vocali 
  • i costi – per molti inaccessibili –  di questi software.

Il Bristol Braille Technology ha sviluppato, pertanto, un e-reader braille, denominato Canute, più economico di quelli attualmente in commercio ma non meno potente.

Infatti Canute è in grado di archiviare migliaia di file braille che possono essere catalogati per argomento, dalla musica, alla matematica, alle scienze.

Si tratta, in questo senso, del primo “lettore” braille multidisciplinare.

Oggi l’obbiettivo a breve termine è quello di vendere Canute – per adesso testato nel Regno Unito e negli USA – al prezzo di uno smartphone: 20 volte più economico, cioè, dei dispositivi digitali Braille esistenti e dunque accessibile a tutti.

Speriamo sia in arrivo presto anche in Italia.

 

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Canute, il primo e-reader braille multidisciplinare

 

  • Civ.works, il social media che promuove l’impegno civico

Se fino ad oggi i gruppi creati su Facebook hanno fatto sentire in maniera molto chiara la propria voce limitandosi, tuttavia, ad utilizzare una forma di espressione “verbale”, Civ.works potrebbe fare molto di più, passando dalle parole all’azione vera a propria.

La piattaforma, lanciata a gennaio 2017, è stata creata con lo scopo di promuovere azioni civiche –  a livello locale, statale, nazionale e internazionale – che possano portare a dei risultati socialmente utili per tutti, senza intermediazioni politiche.

Stiamo creando una piattaforma sociale che mette in prima linea e davanti a tutti le persone, non il profitto. In nome del motto comune We the People” ha detto il fondatore. “Ecco perché, per il 2018, la nostra priorità è quella di creare un dialogo tra persone con diverse ideologie politiche“. 

 

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Civ.works, il nuovo social network adv. – free che promuove l’impegno civico per il bene comune
  • Willow, il tiralatte innovativo 

La maggior parte dei tiralatte elettrici sono dotati di bottiglie e tubi esterni collegati a dispositivi piuttosto rumorosi.
Una startup di Mountain View Willow ha sviluppato un’alternativa alimentata a batteria che segue l’anatomia femminile.
Il dispositivo, infatti, può essere comodamente inserito in un reggiseno. 
Il latte tirato attraverso Willow viene direttamente inserito in appositi sacchetti che possono essere conservati in frigorifero.
Il tutto in maniera molto silenziosa, aspetto che consente alle neo mamme di utilizzare il tiralatte in qualsiasi momento della giornata.  
Ma non è tutto! Grazie ad una apposita app è anche possibile monitorare sia la quantità di latte tirato sia programmarne l’utilizzo.
Anche in questo caso, il dispositivo – attualmente in fase di test – è previsto in arrivo  sul mercato nel 2018.
 
 
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Arrivo :Willow, il tiralatte silenzioso e innovativo

 

Speriamo che queste innovazioni, in arrivo per il 2018, vi abbiano ispirato e auguriamo a tutti – maker, start up e pubblico-  un anno ricco di creatività!