Le scuole dei giovani makers invadono Maker Faire Rome

Le scuole dei giovani makers invadono Maker Faire Rome

maker faire rome

Lo abbiamo sempre detto: i makers iniziano a fare la differenza tra i banchi di scuola. Il futuro lo costruiranno soprattutto loro, ed è per questo che siamo emozionati all’idea di scoprire i nomi delle scuole che hanno passato la Call4School, la selezione organizzata in collaborazione con il MIUR per la seconda edizione di Maker Faire Rome.

Tra i progetti  selezionati ci sono The Brain arm, un braccio robotico realizzato con una stampante 3D che si muove con la “forza del pensiero”; My Way, un innovativo bastone per non vedenti; Ricordati di me, il seggiolino salvabimbi collegato all’auto e al cellulare che permette di evitare “qualsiasi dimenticanza”.

I progetti saranno in mostra a Maker Faire Rome insieme ad oltre 500 invenzioni provenienti da tutto il mondo. L’appuntamento è fissato dal 3 al 5 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma, che per l’occasione si trasformerà nel più grande villaggio mai realizzato dedicato all’innovazione, alla creatività e al digital manufacturing.

Data la quantità di scuole e progetti provenienti dall’estero e dalle scuole medie, la giuria ha straordinariamente deciso di assegnare due menzioni speciali: la prima va a una scuola internazionale, l’Istituto Superiore di Scienze Applicate e Tecnologia di Susa in Tunisia, l’altra a una scuola media, l’Istituto Comprensivo di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza).

Sono 17 gli istituti superiori selezionati dalla giuria: I.P.S.I.A. “Galilei” di Castelfranco – l’I.T.T. “Galileo Ferraris” di Verona – l’I.I.S. “Belluzzi-Fioravanti” di Bologna – l’I.T.S. “Meccatronico” di Vicenza – l’I.I.S. “Enrico Fermi” di Bibbiena – l’ Istituto Superiore “Carlo Anti” di Villafranca di Verona – l’I.I.S. “Petrucci-Ferraris- Maresca” di Catanzaro – l’I.I.S. “Tito Sarrocchi” di Siena – il Liceo di Scienze Applicate “Rainerum” di Bolzano – il Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Padova – l’I.T.T.B. Pascale di Cesena – l’I.I.S. “Enrico Mattei” di Recanati – l’I.T.I.-L.S. “Francesco Giordani” di Caserta – l’I.I.S. “Rosatelli” di Rieti – l’I.T.S.T. “Primo Levi” di Quartu San’Elena – l’I.I.S. “Augusto Righi” di Cassino – l’I.I.S. “Alberto Castigliano” di Asti.

La cultura maker sta fiorendo tra i banchi di scuola, lo dicono anche le parole del ministro Stefania Giannini: ”La cultura maker offre una valida fonte di ispirazione: un maker impara a sperimentare, a condividere la propria conoscenza e a collaborare con i pari, creando una comunità che si auto-forma. Costruire una generazione di maker significa dare vita a una comunità di giovani ricchi di capacità, appassionati e autonomi.”

Ora staremo a vedere quali saranno i giovani talenti che si distingueranno di più. Ma gli studenti hanno già vinto tutti. Stefano Micelli, coordinatore della giuria e della Call4School, ha dichiarato che “siamo molto soddisfatti di aver ricevuto un segnale forte di vitalità da parte dei ragazzi e che i progetti selezionati confermino grandi capacità creative, poco note e che vanno valorizzate.”

Le scuole saranno protagoniste di Maker Faire Rome anche la mattina del 3 ottobre: le classi che si registreranno all’Education Day potranno visitare gratuitamente la fiera dalle 9:30 alle 13:00 e partecipare alla conferenza 20 under 20. Sarà una grande occasione per conoscere venti giovanissimi innovatori, provenienti da tutto il mondo, che racconteranno idee e progetti per costruire un futuro diverso. E voi, ci sarete?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>